Parlando di proprietà intellettuale applicata al [[Cos'è un Brand| brand]], è possibile registrare diversi elementi, ottenendo diritti di esclusiva sul loro utilizzo: - Nome del brand - Logo (simbolo grafico) e/o Logotipo - Payoff o slogan - Colori o combinazioni di colori - Forma del prodotto o packaging - Suoni o jingle La registrazione di un marchio avviene per classi merceologiche specifiche: in linea generale, lo stesso elemento può essere registrato anche in settori diversi, purché non sussista un rischio di confusione per il pubblico. Può essere posseduto da - **Persona fisica** - **Persona giuridica** (es. una società: SRL, SPA, ecc.) - **Più soggetti insieme** (co-intestazione) --- **™ (Trademark)** Il simbolo TM significa "trade mark" e può essere presente su tutti i marchi d’impresa registrati e non, con riferimento alla commercializzazione di prodotti. Questo simbolo viene utilizzato per indicare la probabile esistenza di diritti (uso di fatto, domanda pendente). **® (Registered)** - indica che un **trademark** è registrato - Usabile **solo dopo registrazione ufficiale** - Indica tutela legale piena del marchio **© (Copyright)** - Protezione automatica alla creazione dell’opera (non serve registrazione per esistere) - Il simbolo serve a indicare la titolarità, ma non è obbligatorio per avere tutela - Si applica a contenuti creativi, non a nomi o brand. --- ### Valore economico ### Il marchio è considerato un’**immobilizzazione immateriale** ed entra a tutti gli effetti nello Stato Patrimoniale di un Azienda Il valore di un marchio non è sempre contabilizzato come valore autonomo in bilancio, ma può emergere solo in specifiche situazioni, come acquisizioni o operazioni straordinarie. --- ### Fiscalità ### Se si concede un marchio in uso: - chi lo utilizza paga delle **royalties** - per il concedente si tratta di **ricavi imponibili** (tassati secondo il proprio regime fiscale) - per chi le paga, le royalties sono generalmente **costi deducibili**, entro i limiti previsti dalla normativa fiscale *I proprietari di una società di capitali possono concedere in licenza il proprio marchio, se registrato a loro nome come persone fisiche, alla società stessa, che quindi paga delle **royalties per il suo utilizzo**.*