Un dominio è l’indirizzo di un sito web: quando viene inserito in un browser, un sistema chiamato [[DNS]] lo traduce in un indirizzo IP, cioè l’identificativo tecnico del server su cui è ospitato il sito, che restituisce la pagina e la mostra all’utente. es. `google.com` porta a `172.16.254.1` porta a "ma che bello il sito che sto guardando, renderizzato sul mio browser" Solitamente è gestito da un **IT manager**. --- Un dominio va acquistato tramite un provider come Aruba o GoDaddy, ma non è una proprietà “assoluta” come un marchio: si tratta di un diritto d’uso esclusivo che viene concesso per un periodo di tempo rinnovabile. --- ### HTTP/S ### Il **Protocollo** di comunicazione tra browser e server: **HTTP** (HyperText Transfer Protocol) permette lo scambio di pagine web ([[HTML]]) e altre risorse. Oggi la navigazione avviene quasi esclusivamente tramite HTTP/S, mentre in passato erano usati anche altri protocolli come FTP. **HTTPS** è la versione sicura di HTTP: cifra i dati scambiati tra browser e server, proteggendoli da intercettazioni e manomissioni. Per funzionare richiede un certificato **SSL/TLS**, che garantisce l’identità del sito e abilita la connessione sicura. Esempio: `https://blackrabbit.srl` L’indirizzo completo di una risorsa su Internet, che include il protocollo di trasferimento e il dominio (oltre ad eventuali percorso e parametri), è definito **URL**. --- ### **Sottodominio**: ### Il sottodominio più diffuso è “www”, acronimo di **World Wide Web**. In origine veniva utilizzato per distinguere il servizio web dagli altri servizi associati allo stesso dominio. Infatti, un unico dominio poteva gestire più servizi contemporaneamente: - `ftp.example.com` - trasferimento file - `mail.example.com` - posta elettronica - `www.example.com` - sito web Oggi i sottodomini vengono utilizzati soprattutto per organizzare contenuti o servizi diversi all’interno dello stesso dominio principale. Esempi: - `aziendadicostruzioni.it` - `affitti.aziendadicostruzioni.it` - `azienda.it` - `wiki.azienda.it`